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Diario della campagna di scavo a Saqqara – prima settimana

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Si parte! La campagna di scavo di quest'anno (17 marzo — 24 aprile) è iniziata in modo molto più confortevole rispetto al solito. Grazie ai frequenti viaggi in Egitto per la realizzazione del nostro nuovo progetto UE con il Museo Egizio del Cairo abbiamo negoziato un buon accordo con un hotel a Zamalek, che possiamo utilizzare anche per il nostro viaggio per lo scavo. Questa sistemazione è ottima considerando che il team di quest’anno è davvero grande: in questo modo possiamo stare tutti insieme. Venerdì 15 marzo, tutto il team ha potuto quindi condividere una deliziosa colazione a buffet con vista sul Nilo! Dopo un po' di shopping eravamo pronti per andare a Saqqara. Il nostro pilota Hassan Yusef è venuto a prenderci con la sua Peugeot e Moshir Tawfik, l'autista della NVIC, è venuto anche lui con due macchine per portare tutti e 13 i membri del team, e tutta la nostra attrezzatura, alla casa di scavo.



Didascalia: direzione Saqqqara. Foto: Nicola Dell'Aquila.

 

Atef Sayed Ramadan, il nostro cuoco, aveva già fatto in modo che le nostre attrezzature, come libri e zanzariere, venissero trasferite dal magazzino di Saqqara alla casa. Così, abbiamo potuto spacchettare tutto il materiale immediatamente al nostro arrivo.
Il giorno dopo, sabato 16 marzo, la squadra si è recata in gita presso l’Imhotep site museum, al Serapeum, al complesso di Djoser e alle tombe di Maia e Nemtymes nella zona del Bubasteion.



Didascalia: Da sinistra a destra: Il vice direttore dello scavo sul campo Paolo Del Vesco e gli archeologi della Leiden Unviersity Miriam Müller e Nico Staring mentre guardano un nuovo modello 3D della nostra area di scavo gentilmente realizzato dal 3D Survey Group / Politecnico di Milano. Foto: Luca Perfetti.



Didascalia: Da sinistra a destra: La direttrice di scavo sul campo Lara Weiss, l'archeologa Miriam Müller, la ceramologa Valentina Gasparini e l'epigrafista Daniel Soliman diretti al complesso piramidale di Djoser. Foto: Nicola Dell’Aquila.


Didascalia: Benvenuti a Saqqqara. Foto: Nicola Dell'Aquila.

 

Domenica 17 marzo abbiamo aperto il sito e abbiamo iniziato a lavorare. Importante da sapere per i nostri amici e colleghi è un nuovo regolamento del Supreme Council of Antiquities (SCA), che limita la nostra possibilità di ricevere visitatori, che ora devono essere approvati da una lettera ufficiale del capo dello SCA, Mostafa Waziri. Siamo quindi obbligati a chiedervi gentilmente di non visitare la nostra area di scavo per questa stagione di scavo per evitare difficoltà.

I piani per il lavoro di questa stagione sono entusiasmanti. Continueremo a lavorare nell'area a nord della tomba di Maya ed esploreremo e scaveremo l'ingresso della nuova grande tomba che abbiamo trovato nel 2018.



Didascalia: Luca Perfetti impegnato nel rilievo del sito. Foto: Nicola Dell'Aquila.

 

Inoltre, il dottorando Luca Perfetti, membro del 3D Survey Group, effettuerà il rilievo delle camere sotterranee della tomba, della prima età dinastica, che si trova sotto la tomba di Meryneith. Queste stanze sotterranee erano già state scoperte al momento dello scavo della tomba di Meryneith (c. 1325 a.C.), ma con la nuova metodologia speriamo di ottenere risultati migliori nell'analisi degli ambienti, che saranno presto pubblicati da Ilona Regulski. Inoltre, il 3D Survey Group ha iniziato un nuovo rilievo della tomba di Horemheb.
Proseguono inoltre i lavori sui materiali delle stagioni precedenti, tra cui piccoli reperti, ceramiche e materiale scheletrico. L'osteologo Ali Jelene Scheers studia le sepolture di bambini che abbiamo trovato l'anno scorso, e gli specialisti della ceramica Valentina Gasperini e Alice Salvador tengono il passo con le ceramiche trovate nel 2018 e continuano con la creazione della loro nuova tipologia.



Didascalia: Valentina Gasparini, Alice Salvador e alcuni operai nella tomba di Horemheb. Foto: Nicola Dell'Aquila.



Didascalia: parte della squadra di fronte alla piramide di Djoser. Foto: Nicola Dell'Aquila.

 

Infine, Barbara Aston e Lyla Pinch Brock, si spera, concluderanno la ceramica per la pubblicazione da parte di Maarten Raven dell'area delle cosiddette Cinque Tombe (di prossima pubblicazione nella serie PALMA con Sidestone).



Didascalia: Lyla Pinch-Brock e Barbara Aston che lavorano alla ceramica della zona a sud della tomba di Meryneith. Foto: Nicola Dell'Aquila.

 

In questa prima settimana abbiamo continuato a rimuovere i detriti degli scavi precedenti nella zona a nord di Maya per rimuovere le sabbie e poter scavare ulteriormente la tomba scoperta la scorsa stagione. Oltre a diverse piccole figurine shabti e depositi secondari di materiale funerario, sono stati trovati diversi oggetti, tra cui un pezzo di papiro greco o copto e una piccola tavola d'offerta inscritta.
Ora ci rilasseremo un po' e recupereremo un po’ di sonno, non vediamo l'ora di continuare a scavare sabato!

Lara Weiss
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