Eventi speciali
ONDE – 22 febbraio 2026 – “Diacronia”
info@museitorino.it
011 44 06 903
Dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 18:00
Domenica 22 febbraio alle 11, vi aspettiamo per il secondo appuntamento di "ONDE. 12 matinée al Museo Egizio": DIACRONIA.
Gianni Gebbia, sax soprano e flauti bansuri
Willy Merz, harmonium indiano.
Il dialogo tra i fiati e l’harmonium genera un tessuto sonoro fatto di vibrazioni, microtoni, silenzi e improvvisazioni che si sviluppano come un racconto in continua trasformazione.
Un viaggio nella trasparenza del suono, in cui oriente e occidente si sfiorano e si confondono, dando vita a forma nuove, sospese tra tradizione e sperimentazione.
Per questo concerto Merz siede all’harmonium indiano, strumento dal respiro ancestrale. Accanto a lui Gebbia intreccia le sue linee melodiche con il sax soprano — dove lirismo, minimalismo e tecniche estese convivono — e con il flauto bansuri.

Gianni Gebbia (1961) è un sassofonista, flautista e compositore italiano tra le figure più originali della musica improvvisata contemporanea.
Attivo dagli anni Ottanta, ha sviluppato un linguaggio personale che unisce jazz, sperimentazione, minimalismo e pratiche estese sul sax, con particolare attenzione alla dimensione timbrica e alla circolare della quale è considerato uno dei massimi esperti.
Ha collaborato con musicisti di primo piano della scena internazionale e interdisciplinare, lavorando in contesti che spaziano dall’improvvisazione radicale alla musica colta contemporanea, dal teatro alla danza. Tra le sue collaborazioni ricordiamo quella con il regista Raul Ruiz, il compositore Heiner Goebbels ed il regista Aurélien Bory ed i musicisti Fred Frith, Ernst Reijsiger.
Ha partecipato ai maggiori festival jazz internazionali e di recente si è esibito al Festival di Salisburgo.
Autore di numerose incisioni e colonne sonore, Gianni Gebbia è inoltre riconosciuto per avere influenzato direttamente numerosi fiatisti delle generazioni successive tra cui C. Stetson, B. Giske e numerosi altri.

Nato nel 1964 a Losanna e oggi attivo a Torino, il compositore e direttore d'orchestra Willy Merz è una personalità particolarmente versatile dell'attuale panorama musicale.
Dopo gli studi a Milano, Siena e Parigi, con Goffredo Petrassi, Franco Donatoni (composizione) e Ferdinand Leitner (direzione d'orchestra), si è distinto come vincitore del Concorso Internazionale di Composizione di Friburgo (CH).
Nelle sue opere ricorrono spesso riflessioni sulla storia della letteratura, come nel ciclo La perspective renversée, tre concerti su P. Florenski per oboe, fagotto, violoncello e archi (Zurich Tonhalle 2013), mentre lavori come le opere liriche Ulysses (Buenos Aires, Teatro Colon 2003) e Argonautika (Jerusalem Opera Festival 2019) rappresentano un riferimento creativo alla storia della musica.
La musica di Willy Merz è stata interpretata da artisti come Thomas Demenga, Maurice Bourgue, Sergio Azzolini, Maurice Bourgue, Alexander Lonquich, Hille Perl e Cecilia Gasdia.
Le sue opere sono pubblicate dalla Universal Edition (Vienna) e incise su CD Egeamusic.
È Direttore Artistico dei festival “Durchgangsnoten” in Svizzera e “Narrazioni Parallele” a Torino.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, prenota il tuo posto QUI
I partecipanti potranno visitare gratuitamente la Galleria delle Sekhmet in Galleria dei Re.
ONDE. 12 matinée al Museo Egizio è la rassegna di dodici concerti gratuiti a cura dell'Orchestra Filarmonica di Torino, del Conservatorio Statale "Giuseppe Verdi" di Torino e della Fondazione Merz. Scopri il programma completo QUI.
Gianni Gebbia, sax soprano e flauti bansuri
Willy Merz, harmonium indiano.
Il dialogo tra i fiati e l’harmonium genera un tessuto sonoro fatto di vibrazioni, microtoni, silenzi e improvvisazioni che si sviluppano come un racconto in continua trasformazione.
Un viaggio nella trasparenza del suono, in cui oriente e occidente si sfiorano e si confondono, dando vita a forma nuove, sospese tra tradizione e sperimentazione.
Per questo concerto Merz siede all’harmonium indiano, strumento dal respiro ancestrale. Accanto a lui Gebbia intreccia le sue linee melodiche con il sax soprano — dove lirismo, minimalismo e tecniche estese convivono — e con il flauto bansuri.

Gianni Gebbia (1961) è un sassofonista, flautista e compositore italiano tra le figure più originali della musica improvvisata contemporanea.
Attivo dagli anni Ottanta, ha sviluppato un linguaggio personale che unisce jazz, sperimentazione, minimalismo e pratiche estese sul sax, con particolare attenzione alla dimensione timbrica e alla circolare della quale è considerato uno dei massimi esperti.
Ha collaborato con musicisti di primo piano della scena internazionale e interdisciplinare, lavorando in contesti che spaziano dall’improvvisazione radicale alla musica colta contemporanea, dal teatro alla danza. Tra le sue collaborazioni ricordiamo quella con il regista Raul Ruiz, il compositore Heiner Goebbels ed il regista Aurélien Bory ed i musicisti Fred Frith, Ernst Reijsiger.
Ha partecipato ai maggiori festival jazz internazionali e di recente si è esibito al Festival di Salisburgo.
Autore di numerose incisioni e colonne sonore, Gianni Gebbia è inoltre riconosciuto per avere influenzato direttamente numerosi fiatisti delle generazioni successive tra cui C. Stetson, B. Giske e numerosi altri.

Nato nel 1964 a Losanna e oggi attivo a Torino, il compositore e direttore d'orchestra Willy Merz è una personalità particolarmente versatile dell'attuale panorama musicale.
Dopo gli studi a Milano, Siena e Parigi, con Goffredo Petrassi, Franco Donatoni (composizione) e Ferdinand Leitner (direzione d'orchestra), si è distinto come vincitore del Concorso Internazionale di Composizione di Friburgo (CH).
Nelle sue opere ricorrono spesso riflessioni sulla storia della letteratura, come nel ciclo La perspective renversée, tre concerti su P. Florenski per oboe, fagotto, violoncello e archi (Zurich Tonhalle 2013), mentre lavori come le opere liriche Ulysses (Buenos Aires, Teatro Colon 2003) e Argonautika (Jerusalem Opera Festival 2019) rappresentano un riferimento creativo alla storia della musica.
La musica di Willy Merz è stata interpretata da artisti come Thomas Demenga, Maurice Bourgue, Sergio Azzolini, Maurice Bourgue, Alexander Lonquich, Hille Perl e Cecilia Gasdia.
Le sue opere sono pubblicate dalla Universal Edition (Vienna) e incise su CD Egeamusic.
È Direttore Artistico dei festival “Durchgangsnoten” in Svizzera e “Narrazioni Parallele” a Torino.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, prenota il tuo posto QUI
I partecipanti potranno visitare gratuitamente la Galleria delle Sekhmet in Galleria dei Re.
ONDE. 12 matinée al Museo Egizio è la rassegna di dodici concerti gratuiti a cura dell'Orchestra Filarmonica di Torino, del Conservatorio Statale "Giuseppe Verdi" di Torino e della Fondazione Merz. Scopri il programma completo QUI.
info@museitorino.it
011 44 06 903
Dal lunedì al sabato dalle ore 9:00 alle 18:00