Il Museo, la ricerca e il restauro

La ricerca e l’internazionalizzazione sono gli ambiti in cui il Museo Egizio continua a investire per proseguire il cammino di crescita e di affermazione: una scelta che non si rivolge solo alla comunità scientifica, ma a tutti coloro che riconoscono nel dinamismo dell’istituzione la capacità di aprirsi a un pubblico sempre più ampio e eterogeneo.

Restauri, studi e analisi archeometriche, realizzate con metodi non invasivi, permettono una crescita culturale che non è rivolta esclusivamente al mondo scientifico, ma anche al vasto pubblico.

Espressione di ciò è l'Area Restauro, attualmente allestita al primo piano, che permette ai visitatori di assistere dal vivo al restauro delle mummie animali del Museo.
Cerimonia di premiazione Europa Nostra Awards: 12 Ottobre 2020
3/6 luglio 2020: Le pandemie nella Storia. Subire la catastrofe e ripensare il mondo
Im/materialities: International Conference – Postponed to 2021

Mostre Itineranti

Il confronto, l'approfondimento scientifico e la diffusione del patrimonio culturale sono alla base del Museo Egizio, che pone quotidianamente la ricerca al centro della propria attività. Per fare ciò, fondamentale è la collaborazione con musei e istituzioni culturali del mondo intero. La collezione che il Museo Egizio ha l'onore e l'onere di custodire appartiene all'umanità tutta: per questo, i reperti conservati nelle sale del Museo sono oggetto di esposizioni temporanee anche all'estero.

Prestiti

L’attività di prestito dei reperti contribuisce alla politica di sviluppo dell’attrattività della collezione, garantendone la tutela e favorendone la valorizzazione e la sua accessibilità. In particolare, la Fondazione si ispira alle linee guida stabilite dal documento Principi generali per la gestione dei prestiti e lo scambio di opere d’arte tra istituzioni (cd. Principi di Londra).
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