Il Museo, la ricerca e il restauro

La ricerca e l’internazionalizzazione sono gli ambiti in cui il Museo Egizio continua a investire per proseguire il cammino di crescita e di affermazione: una scelta che non si rivolge solo alla comunità scientifica, ma a tutti coloro che riconoscono nel dinamismo dell’istituzione la capacità di aprirsi a un pubblico sempre più ampio e eterogeneo.

Restauri, studi e analisi archeometriche, realizzate con metodi non invasivi, permettono una crescita culturale che non è rivolta esclusivamente al mondo scientifico, ma anche al vasto pubblico.

Espressione di ciò è l'Area Restauro, attualmente allestita al primo piano, che permette ai visitatori di assistere dal vivo al restauro delle mummie animali del Museo.
La collezione Papiri del Museo Egizio ora anche in italiano
Im/materialities: International Conference – Postponed to 8/9/10 July 2020
Notte Europea dei Ricercatori – 27/09/2019

Mostre Itineranti

Il confronto, l'approfondimento scientifico e la diffusione del patrimonio culturale sono alla base del Museo Egizio, che pone quotidianamente la ricerca al centro della propria attività. Per fare ciò, fondamentale è la collaborazione con musei e istituzioni culturali del mondo intero. La collezione che il Museo Egizio ha l'onore e l'onere di custodire appartiene all'umanità tutta: per questo, i reperti conservati nelle sale del Museo sono oggetto di esposizioni temporanee anche all'estero.

Prestiti

L’attività di prestito dei reperti contribuisce alla politica di sviluppo dell’attrattività della collezione, garantendone la tutela e favorendone la valorizzazione e la sua accessibilità. In particolare, la Fondazione si ispira alle linee guida stabilite dal documento Principi generali per la gestione dei prestiti e lo scambio di opere d’arte tra istituzioni (cd. Principi di Londra).
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